Le assurdità di questo paese!

Una mostra a Milano sui ‘mostri’ a Venezia, ovvero le grandi navi da crociera che con i loro ‘inchini’ sovrastano il paesaggio della città lagunare. Ventisette immagini, un reportage in bianco e nero, che il fotografo Gianni Berengo Gardin – che in questa città ha vissuto a lungo – ha scattato fra il 2012 e il 2014 prendendo come prospettiva di riferimento il canale della Giudecca. Di fronte a questi giganti, Venezia appare con un modellino, un nano al cospetto di titani dai cui ponti i turisti fotografano le bellezze dei monumenti senza nemmeno scendere a terra. Un lavoro che equivale a una presa di posizione netta, che il fotografo sente come un dovere civile. L’esposizione ‘Mostri a Venezia. Le grandi navi fotografate da Gianni Berengo Gardin’ è organizzata dal Fai Fondo ambiente Italiano in collaborazione con Fondazione Forma per la Fotografia e Contrasto. Dall’11 luglio al 28 settembre 2014 a Villa Necchi Campiglio.

01 In questo scatto, © Gianni Berengo Gardin courtesy Fondazione Forma per la Fotografia

via Venezia, le navi-mostro negli scatti di Berengo Gardin – 1 di 10 – Milano – Repubblica.it.

Camera Doppia, ovvero il fotografico e dintorni: Questo Paese.

Questo Paese
Osservazioni fotografiche nell’Italia contemporanea

A cura di Fulvio Bortolozzo Fotografie di:Antonio Armentano, Roberto Bianchi, Sandro Bini, Nino Cannizzaro, Luca Capello, Ilenio Celoria, Domenico Cipollina, Carlo Corradi, Claudia Corrent, Benedetta Falugi, Paolo Fusco, Mauro Thon Giudici, Salvatore Lembo, Andrea Lombardo, Luca Migliorini, Luca Moretti, Gaetano Paraggio, Mattia Parodi, Bruno Picca Garin, Giancarlo Rado, Mattia Sangiorgi, Tiziana Sansica, Franco Sortini, Giacomo Streliotto, Rodolfo Suppo.

Sono passati trent’anni esatti dalla pubblicazione del mitico libro Viaggio in Italia, curato da Luigi Ghirri e contenente immagini sue e di altri diciannove fotografi dai quali ebbe origine quella che verrà successivamente definita la “scuola italiana di paesaggio”. Il tempo trascorso da allora ha visto succedersi così profonde trasformazioni culturali, tecnologiche, sociali, economiche e politiche da fare oggi di questo Paese qualcosa di molto diverso da quello che appariva nelle fotografie di Viaggio in Italia. Nasce da qui l’esigenza di rimettere mano all’iconografia dei luoghi, e di ciò che vi accade, di ripensare la stessa procedura progettuale da cui essa origina, nel tentativo di poter ritrovare un’adesione visiva più coerente con i fenomeni che si osservano oggi.Il nostro progetto editoriale non cade certo nel vuoto, sappiamo bene che esistono meritevoli iniziative di altri fotografi, associazioni, gruppi, istituzioni pubbliche e private contenenti interessanti proposte per un rinnovamento che anche a noi preme. Il contributo che desideriamo portare alla comunità fotografica italiana proviene dall’esperienza sociale della rete. Il progetto Questo Paese nasce difatti all’interno del gruppo di Facebook We Do the Rest aperto nel settembre del 2013 dallo scrivente. Nel gruppo sono venuti ad incontrarsi diversi fotografi interessati ad impiegare il loro strumento tecnico per ottenere una restituzione verosimile di quanto osservato nel quotidiano. L’insieme delle fotografie di ciascuno mette in evidenza la costante di un approccio sempre critico e problematico ai temi prescelti. In questo senso, il progetto del libro vuole essere l’occasione per riunire alcune tra le proposte più convincenti emerse dal gruppo. Proposte svolte nel solco di una volontà di superamento dei modelli tradizionali di riferimento nella direzione di un vero e proprio rinnovamento iconografico.A completamento delle sinergie rese possibili dal social networking, alcuni blogger e altri scrittori della rete, che fanno anche parte di We Do the Rest, contribuiscono al progetto con dei testi critici scritti per l’occasione.In mostra a Corigliano vengono presentate solo alcune delle immagini di dieci dei venticinque fotografi coinvolti complessivamente nel progetto editoriale definitivo, ancora in corso di realizzazione. Un’anteprima quindi, molto utile però per ricevere un primo riscontro da un pubblico competente e interessato come quello di questa consolidata manifestazione.testo di presentazione della mostra collettiva inserita nel programma di Corigliano Calabro Fotografia, 27-29 giugno 2014

continua a leggere su Camera Doppia, ovvero il fotografico e dintorni.: Questo Paese..